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Ottobre Musicale di Cartagine - Il Quintetto di Ottoni del Teatro dell'Opera di Roma

Data:

14/10/2012


Ottobre Musicale di Cartagine - Il Quintetto di Ottoni del Teatro dell'Opera di Roma

Il Quintetto di Ottoni del Teatro dell'Opera di Roma

Il Quintetto di ottoni si inscrive nella ricca tradizione musicale e risale alla metà dell’Ottocento primi del Novecento. La sua finalità era la divulgazione di brani del repertorio classico e successivamente operistico al di fuori dell’ufficialità e della solennità del contesto teatrale. Ciò non significa che tale formazione nascesse dall’intento di portare le masse popolari a contatto con la grande musica, ma, al contrario , di consentire la fruizione di vari brani musicali ad un pubblico d’elite, appartenente perlopiù all’aristocrazia ed all’alta borghesia. Nacque, così, un sottogenere musicale che venne, semplicisticamente, definito “musica da salotto”. Mentre in origine i brani eseguiti erano tratti dal repertorio classico, con la crescente fortuna del melodramma l’ambito di fruizione si estese alla media borghesia, coinvolgendo un sempre maggior numero di amatori. Con tale svolta, venne anche a determinarsi una trasformazione nelle tecniche esecutive, nelle trascrizioni, nella stessa scelta della rosa di brani da proporre. Benché l’ambito culturale dei due fenomeni sia sensibilmente diverso, l’affermazione del Quintetto nasce dalla stessa esigenza che condusse alla formazione dei complessi bandistici nel tardo Ottocento. Nel caso del Quintetto, prevaleva la raffinatezza e l’accuratezza delle esecuzioni, destinate ad uditòri colti; nel secondo caso, invece, si trattava di porre in atto un intento meramente divulgativo ed in molti casi le trascrizioni non brillavano per un’elevata scrupolosità. A ciò si aggiungevano le difficoltà specificamente tecniche nel trascrivere, per un Quintetto di Ottoni, determinati brani tratti da famose opere liriche, in quanto ciò comportava delle variazioni tonali non sempre agevoli. Inoltre non tutti i brani sono comunque trascrivibili, per cui è necessaria un’accurata selezione al fine di ottenere il maggior grado di qualità possibile evitando di tradire o forzare l’originale. La nostra idea nasce dalla volontà di un gruppo, il Quintetto di Ottoni del Teatro dell’Opera di Roma, di fornire un ulteriore apporto alla predetta tradizione, per molti aspetti gloriosa ed entrata a pieno diritto nella storia della musica. Il gruppo , formato da esecutori di altissimo livello, che riescono ad abbinare la professionalità con le migliori qualità artistiche e creative, si compone di 2 Trombe, 1 Corno , 1 Trombone, 1 Tuba Tromba: Davide Simoncini Tromba: Lucia Luconi Corno : Carmine Pinto Trombone : Marco Piazzai Tuba : Davide Borgonovi Le Voci: Soprano : Rita Cammarano Tenore : Giordano Massaro Oltre ad esecuzioni esclusivamente strumentali, il Quintetto farà da cornice all’esibizione di un Soprano e di un Tenore, che interpreteranno alcune arie e duetti tra i più famosi del repertorio operistico.

Tipologia di invito (italiano)

Informazioni

Data: Dom 14 Ott 2012

Orario: Alle 20:00

Organizzato da : IIC Tunisi

In collaborazione con : L'Acropolium di Cartagine

Ingresso : Libero


Luogo:

Acropolium di Cartagine

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